3.3.23

Gr.e.e.n.: Cosa ci aspettiamo da Elly Schlein. Il "caso" dei nuovi parcheggi a Napoli


Durante gli anni del sacco di Napoli, due autorevoli esponenti del Partito comunista, Carlo Fermariello e Luigi Cosenza, lottarono strenuamente per contrastare le politiche
speculative di Achille Lauro, come ampiamente documentato anche nel film “Le mani sulla città” di Francesco Rosi.

Da allora, a parte il periodo in cui alcuni esponenti si allearono con Cirino Pomicino e Di Donato per proporre lo smembramento del Centro Storico con la proposta “Il Regno del Possibile”, la sinistra è stato un valido baluardo contro le mire di chi voleva sfruttare il territorio per suoi interessi privati.

Oggi è ancora necessario difendere la nostra città da chi ritiene che possa essere una preda di appetiti speculativi.

Ci si riferisce ad alcuni interventi specifici, di nuovo proposti, relativi a due parcheggi che, oltre ad avere conseguenze devastanti, potrebbero assecondare interessi affaristici: il parcheggio di piazza Vittoria e il parcheggio di Piazza degli Artisti/mercato De Bustis/via Tino di Camaino.

Il primo, quello di piazza Vittoria, sarebbe a favore di un imprenditore già beneficiario di concessioni per parcheggi privati e completamente in contrasto con politiche di mobilità sostenibile, di cui le nostre città, e tutta l’area metropolitana di Napoli in particolare, hanno invece un grande bisogno.

Il secondo, per circa 900 posti privati e su quattro livelli interrati, avrebbe uno sviluppo che interessa gran parte del cuore del Vomero e che va da piazza Medaglie d’oro a piazza degli Artisti, sino al Mercato de Bustis.

Quest’opera non si caratterizza solo per gli aspetti ambientalmente e urbanisticamente devastanti, ma anche perché si tradurrebbe in un esempio di evidente speculazione edilizia, in virtù dell’ampliamento del raggio di pertinenza portato a due km. Questo “cavillo” consentirebbe, ad es., che un residente di Fuorigrotta possa acquistare un box a piazza degli Artisti (a pertinenza della sua abitazione!).

Appare evidente che tale intervento non sarebbe a favore dei cittadini ma porterebbe vantaggi a chi intende utilizzare il bene comune del territorio per propri interessi speculativi.

In questo quadro, e in continuità con i valori di Carlo Fermariello e Luigi Cosenza, il Gr.e.e.n, ha appoggiato Elly Schlein, auspicando che possa ricondurre il nuovo PD ai valori cari a Carlo Fermariello e Luigi Cosenza, a tutela della nostra città e con l’obiettivo di uno sviluppo coerente con la sua storia millenaria e il suo paesaggio unico.

 

Enzo Russo