venerdì 26 giugno 2020

Domeniche "ecologiche": no, grazie

Abbiamo letto su alcuni organi di stampa la notizia di una proposta di tre domeniche cosiddette "ecologiche" al mese per il periodo estivo. Questa ipotesi ci deve far riflettere se si va verso una città e una mobilità sostenibile e veramente ecologica oppure si rimane impantanati in una visione autocentrica della città.
In una fase così critica come quella attuale - che in gran parte del mondo è stata anche da stimolo per ripensare in modo ecologico le città - questa proposta ha per noi Green Italia il sapore anacronistico del passato.
Ipotizzare week-end estivi in un periodo dell’anno con i più bassi flussi veicolari è perfettamente inutile dal punto di vista ambientale e non ha riscontri del recupero definitivo dello spazio pubblico da parte dei pedoni.
Alternative ci sono e del resto furono già avviate 8/9 anni fa all’interno di una visione strategica chiara che mirava a rendere Napoli una città contemporanea, alla pari di Copenaghen, Amsterdam, Siviglia e tante altre.
Su questa scia, non c'è nulla di nuovo da proporre ma solo azioni e iniziative già decise però finalmente da concretizzare.
Chiediamo che vengano attuate le più volte annunciate ZTL dei Quartieri Spagnoli, dei Vergini e del Vomero; che vengano riproposte la ZTL Epomeo e la ZTL del mare; che vengano ripristinati i vecchi orari della ZTL di piazza Dante e di via Duomo; che vengano realizzati i Km. di piste ciclabili contenute nel Piano approvato nel 2013; che siano attuate iniziative concrete di bike-sharing e car-sharing.
Insomma, basterebbe rispolverare solo vecchie delibere per combattere smog ed inquinamento.