mercoledì 22 aprile 2020

Earth Day: Green Italia, il mondo non aspetta, i 5 pilastri per rialzare l’economia

Oggi festeggiamo la Terra. Le proposte per salvare il Pianeta, dallo smart Working all’efficienza energetica, fino all’End of Waste
 
Roma, 22 aprile 2020. Il 50° Earth Day, segnato dalla quarantena, ci ricorda che il vecchio modello economico ha fallito e che esistono strategie mature per rialzare l’economia garantendo un futuro vivibile.

“Dobbiamo rialzare il paese e occuparci della questione climatica che significa anche occuparsi di salute e sicurezza, di ricerca e innovazione, di lavoro ed economia. – lo dichiarano Annalisa Corrado e Carmine Maturo portavoce di GreenItalia– Dalla conversione ecologica all’adozione di un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente si può creare una nuova economia e nuovi posti di lavoro stabili e sostenibili. Ma certo la transizione ha bisogno di adeguate politiche industriali, non solo parole. Per affrontare la crisi climatica abbiamo bisogno di coraggio e radicalità, a partire dallo stop ai 19 miliardi di sussidi alle economie fossili e estrattive”.
Queste le cinque proposte salva-Paese che si possono realizzare già da subito.

Durante questi mesi di lockdown l’Italia e il mondo hanno dimostrato che la tecnologia è matura per permettere di lavorare senza intasare le strade, migliorando la produttività degli impiegati. Come da più parti si dichiara, bisogna prendere il buono da quanto sta accadendo e trasformare lo smart working in modus operandi, migliorando la vita dei cittadini.
Per recuperare i piccoli esercenti, falcidiati dalla quarantena e dall’avvento dell’e-commerce, l’unica soluzione è riconsegnare la città ai cittadini mettendo in sicurezza il trasporto pubblico e stimolando la mobilità leggera, anche in sharing. Biciclette, e-bike e monopattini elettrici, oltre che alleggerire il traffico, permettono maggiore visibilità ai commercianti e uno sprone per i cittadini all’utilizzo di servizi.
Garantire al polmone economico del paese le fondamenta per ripartire. Alle piccole e medie imprese che hanno investito o vorranno investire nell’autoconsumo di energia elettrica devono essere riconosciute tariffe di ritiro dell’energia elettrica eque e convenienti. Oltre a supportare le PMI italiane, per garantire al Paese la sicurezza energetica.
La tanto citata edilizia ha tutte le potenzialità per riprendere a correre sfruttando la vera esigenza del paese: l’efficientamento energetico e la riqualificazione degli edifici. L’efficienza energetica deve diventare l’arma per garantire al mercato ormai saturo dell’edilizia, un nuovo futuro; serve però un quadro normativo stabile e coerente.
Inoltre l’attesa legiferazione su “end of waste” (che paralizza una parte delle aziende del Paese da anni, bloccando l’economia circolare) permetterà il recupero delle risorse, per poter ridurre le spese e aumentare la competitività delle aziende.
“Con questo spirito e queste soluzioni, – concludono Corrado e Maturo – GreenItalia partecipa ai festeggiamenti per l’Earth Day, chiedendo a tutti di festeggiare il pianeta difendendolo”

#ripartiamocolpiedegiusto