lunedì 25 maggio 2020

BONUS BICI: Istruzioni per l’uso

Maria Gabriella Camera - architetto
co-portavoce di Green Italia Campania



Tra le misure inserite nel Decreto Rilancio per incentivare la mobilità sostenibile, all’art.229 segnaliamo il buono mobilità per l’acquisto di biciclette (nuove o usate), sia tradizionali sia a pedalata assistita, nonché handbike nuove o usate, veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, di cui all’articolo 33bis del DL 162/2019, convertito con modificazioni dalla legge 8/2020 (es. monopattini, hoverboard, segway) e servizi di mobilità condivisa a uso individuale, esclusi quelli mediante autovetture.

La scelta del legislatore di inserire questa misura rappresenta la presa d’atto della necessità di promuovere un cambiamento nel sistema di mobilità. L’uso della bicicletta diventa oggi più che mai l’alternativa possibile e necessaria all’utilizzo dell’auto. La tragica esperienza vissuta ci ha insegnato che è indispensabile mettere in campo tutte le misure per ridurre l’inquinamento e contestualmente promuovere una mobilità che tuteli la salute delle persone favorendone anche l’esercizio fisico. Parlano da sole le immagini delle strade sommerse dalle auto che in questi giorni di FASE 2 vediamo nei social. Inquinamento, stress, caos sono da lasciare alle spalle ma dobbiamo puntare verso la proposizione di una mobilità più “intelligente”. Il bonus mobilità è un ottima occasione per incentivare la mobilità ciclabile.
Il buono può essere richiesto per una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste. Si tratta di un contributo pari al 60% della spesa sostenuta e comunque non superiore a 500 euro. Si può utilizzare a partire dal 4 maggio e fino al 31 dicembre 2020. Possono usufruire del buono mobilità per l’anno 2020 i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti). Le Città metropolitane sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia.
Il buono può essere fruito utilizzando una specifica applicazione web che è in via di predisposizione e che sarà accessibile, anche dal sito istituzionale del ministero dell'Ambiente, entro sessanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità. Per accedere all'applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). L’agevolazione ha carattere di retroattività a partire dal 4 maggio 2020. Nella Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell'applicazione web) è previsto il rimborso al beneficiario. All’atto dell’acquisto si paga l’intera cifra e successivamente si chiede il rimborso mediante l'applicazione web allegando il documento giustificativo di spesa (fattura e non scontrino).
Nella Fase 2, che partirà dal giorno di inizio operatività dell'applicazione web, è previsto lo sconto diretto da parte del negoziante che si ottiene con la presentazione di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web.

Chiarimenti e dettagli sono disponibili sul sito del Ministero dell’Ambiente a questo link: https://www.minambiente.it/bonus-mobilita